La storia del Proton, storia pinerolese tra Pubblicità e Farmacia dal 01/02


(ATTENZIONE: DA NUOVE DISPOSIZIONI, IL MUSEO RIMARRA’ CHIUSO SINO AL 4 APRILE 2020)
IL PROTON
CAMILLO ROCCHIETTA
INDUSTRIA E PUBBLICITA’ – PINEROLO NEL MONDO

1 Febbraio 2020 – 31 Maggio 2020
Inaugurazione: Sabato 1 febbraio 2020, ore 15.00
Museo di Scienze Naturali “Mario Strani” e Palazzo Vittone

Il Museo di Scienze Naturali “Mario Strani” ha il piacere di invitarvi all’inaugurazione della nuova mostra “Il Proton. Camillo Rocchietta. Industria e Pubblicità – Pinerolo nel mondo”. È stato possibile realizzare la mostra grazie al contributo di collezioni esterne: Museo della farmacia Picciòla, Accademia Italiana di Storia della Farmacia (AISF).
L’esposizione sarà dislocata in tre sedi: Museo di Scienze Naturali “Mario Strani”, viale della Rimembranza, 61; MUSEP, Piazza Vittorio Veneto, 8; Collezione Civica d’Arte Pinerolo, Piazza Vittorio Veneto, 8.

Il programma del pomeriggio comprenderà:
Ore 15.00 saluti istituzionali e intervento del dott.Carlo Bagliani (fondatore del Museo della farmacia Picciòla di Vercelli), presso il Museo di Scienze Naturali “Mario Strani”
Ore 17.00 inaugurazione mostre Musep e Collezione Civica d’Arte, a seguire verrà offerto un rinfresco.

UN PO’ DI STORIA…
La mostra racconta la storia di Camillo Rocchietta, nato nel 1884, personaggio di spicco della Pinerolo dei primi anni del ‘900. Tra il 1910 e il 1911 nella sua bottega farmaceutica nasce “Il Proton”, un ricostituente per adulti e bambini.Questo era uno sciroppo dal gusto molto dolce a base di potassio, iodio, fosforo e ferro, aromatizzato con olio essenziale di mandarino. Non aveva additivi e l’unico conservante era lo zucchero.

Rocchietta fu in grado di commercializzare la sua invenzione in tutta italia e di esportarla in 52 nazioni grazie ad un uso strategico della pubblicità. Il suo modello verrà più volte citato in trattati stranieri ed italiani.

Credette moltissimo nel messaggio pubblicitario tanto da investirci tutti gli utili del Proton. I soggetti delle pubblicità sono sempre ritratti in situazioni felici, si vedono militari pronti a partire, mamme e bambini sorridenti o sportive. Questo per esprimere l’idea che la bellezza è sinonimo di salute.

Il Proton costituì un caso unico nella storia della pubblicità farmaceutica, sia per la sua vita commerciale, sia perché vi si dedicarono famosi artisti dei primi anni del ‘900.

L’idea della mostra nasce dall’incontro con Maristella, nipote di Camillo Rocchietta, che ci ha affascinati con i suoi racconti e ci ha supportati nel lavoro di ricerca.

LE COLLEZIONI

Il Museo della Farmacia Picciòla a Vercelli, in via Galileo Ferraris, 24, viene inaugurato nel 2014. Al suo interno possiamo trovare l’arredamento e gli oggetti appartenenti alla Farmacia Picciòla di Trieste fondata nel 1799, ed è stata arricchita da innumerevoli oggetti, soprammobili e libri attinenti alla farmacia piemontese, tra i quali: bilancini, aerosol a spirito, mortai, pestelli di marmo di ogni misura, alambicchi, vasi (epoca ‘700-‘800)etc. e sono inoltre visionabili articoli, documentazione storica, volumi scientifici e libri di letteratura. Il museo racconta l’evoluzione della farmacia in 200 anni anni di storia.

L’Accademia Italiana di Storia della Farmacia ( AISF) è stata fondata nel 1950 da storici farmacisti, rappresentanti degli Ordini Professionali e dell’Università, è riconosciuta a livello internazionale e negli anni ha contribuito a promuovere la storia del farmaco, della farmacia e dei farmacisti. L’Accademia ha per fine la diffusione e l’incremento degli studi storico-farmaceutici in tutti i loro aspetti e rapporti con le scienze affini e la tutela e la salvaguardia del patrimonio storico artistico della farmacia italiana.

Vi aspettiamo numerosissimi!

Lo Staff del Museo

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