La musica di Schumann con Manara e Voghera all’Accademia di Musica il 20/2

IL VIOLINO E IL PIANOFORTE DI SCHUMANN
martedì 20 febbraio 2018 – Accademia di Musica
h 20:30 guida all’ascolto – h 21 concerto
Francesco Manara, violino
Claudio Voghera, pianoforte

Il pianoforte di Claudio Voghera e il violino di Francesco Manara sono i perfetti interpreti della musica di Schumann, ricca di passione e contrasti, protagonista del concerto di martedì 20 febbraio all’Accademia di Musica di Pinerolo (viale Giolitti, 7). In programma Romanze op.94, Sonata n. 1 in la minore op.105 e Sonata n. 2 in re minore op.121. L’appuntamento è alle 20:30 per chi fosse interessato ad approfondire i brani in programma grazie alla Guida all’ascolto condotta da Santi La Terza, o alle 21:00 per il concerto.

La Stagione concertistica è stata realizzata con il contributo di Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore), Regione Piemonte, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il contributo e il patrocinio di Città di Pinerolo. Il nostro grazie va anche alla sempre preziosa sponsorizzazione di Galup e a quella tecnica di Piatino Pianoforti, Yamaha Musica Italia e Albergian.

SCHEDA DI SALA DEL CONCERTO
Il violino e il pianoforte di Schumann
martedì 20 febbraio 2018 – Accademia di musica
h 20:30 guida all’ascolto – h 21 concerto
Francesco Manara, violino
Claudio Voghera, pianoforte
Robert Schumann Romanze op.94
Sonata n. 1 in la minore op.105
Sonata n. 2 in re minore op.121

Schumann si dedica alla composizione concertante alla soglia dei quaranta anni, dopo aver approfondito ampiamente il repertorio pianistico, vocale, cameristico e sinfonico. Le due sonate per violino diventano, nei fatti, un dittico. Composte a pochi mesi di distanza, rappresentano due esperienze compositive molto diverse. La prima sonata, più breve, in tre soli movimenti, è anche la più dimessa. Una sonata dal tono timido e riflessivo: i temi morbidi e lirici colpirono fin dal primo ascolto Clara Schumann che ne rimase “incantata e commossa”. Il materiale motivico, soprattutto del primo movimento, torna incessantemente, regalando a questa musica tutta la tensione e l’afflato emotivo ed instabile, tipici dell’estetica e della personalità di Schumann. Una sonata pensata da Eusebio, l’ego malinconico e riflessivo. Schumann ne rimase insoddisfatto: la sonata non dimostrava le sue abilità compositive concertanti. Per questa ragione compose la sua seconda sonata per violino, la Grande, come lui stesso la definì. Di maggiori proporzioni rispetto alla prima, articolata in quattro movimenti, lo spirito di questa sonata appartiene invece a Florestano, l’anima passionale ed impulsiva di Schumann. I toni appassionati, il canto intimo del registro grave del violino, la scoperta di voci segrete, sono le caratteristiche che fanno di questa sonata un’opera rappresentativa della poetica di Schumann. Il pianoforte di Voghera ed il violino di Manara sono i perfetti interpreti per questa musica ricca di passione e contrasti.

FRANCESCO MANARA
Francesco Manara ha frequentato il Conservatorio “G. Verdi” di Torino dove nel 1990 si è diplomato sotto la guida di M. Marin con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. In seguito, grazie ad una borsa di studio conferitagli dalla “De Sono Associazione per la Musica” si è perfezionato con G. Prencipe, F. Gulli, R. Ricci, S. Gheorghiu e ad Amsterdam con H. Krebbers. In formazione di duo violino e pianoforte ha studiato con F. Gulli/E. Cavallo e con P. Amoyal/A. Weissenberg e si è diplomato presso la Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste, anche in formazione di trio. Nel 1992 è stato scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di Primo Violino Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala ed ha vinto il primo premio al concorso a borse di studio indetto dall’Orchestra Filarmonica della Scala. Nel ruolo di spalla ha collaborato con direttori quali D. Baremboin, F. Bruggen, S. Bychkov, R. Chailly, M. W. Chung, Sir C. Davis, R. F. de Burgos, G. Dudamel, V. Gherghiev, C. M. Giulini, D. Harding, L. Maazel, K. Masur, Z. Metha, R. Muti, S. Ozawa, A. Pappano, G. Pretre, M. Rostropovich, G. Rozdestvenskij, W. Sawallish, G. Sinopoli, J. Temirkanov, R. Ticciati. Ha collaborato in qualità di Primo Violino Solista con L’Accademia di Santa Cecilia, con la Bayerische Staatsoper Orchester e con la Royal Concertgebauw Orchestra. E’ stato premiato in numerosi Concorsi Internazionali tra cui il “J. Joachim”di Hannover, lo “A. Stradivari” di Cremona, lo “L. Spohr”di Freiburg, il “Dong-A”di Seoul, l'”ARD” di Monaco, il “Tchaikovsky”di Mosca (Premio speciale), il “N. Paganini”di Genova (Premio speciale), il CIEM di Ginevra (Primo Premio). Le affermazioni in tali concorsi lo hanno condotto presto verso una brillante carriera solistica che lo ha visto esibirsi con un centinaio di orchestre tra cui l’Orchestra della Suisse Romande, Bayrische Runfunk, Radio di Stoccarda, Radio di Hannover, Wiener Kammerorchester, Tokyo Symphony, Sinfonica Nazionale della RAI e, in più occasioni, la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti. Nel 1998 ha debuttato al Lincoln Center di New York con il Concerto op. 61 di Beethoven. Il suo repertorio, che spazia da Bach ai contemporanei, comprende anche i 24 Capricci di Paganini, eseguiti integralmente più volte, e tutte le Sonate e Partite di Bach. Con l’Orchestra di Padova e del Veneto ha inciso il Concerto di B. Compagnoli (Dynamic) e con la Filarmonica della Scala diretta da Muti la Sinfonia Concertante di Mozart (Sony) con il violista Danilo Rossi. Ha inoltre effettuato registrazioni per la Radio di Monaco, per Radio France e per la Suisse Romande. Francesco Manara è il fondatore del “Trio Johannes” con il quale ha inciso l’integrale dei trii con pianoforte di Brahms (per la rivista Amadeus) e il Trio Arciduca di Beethoven. Questa formazione cameristica è stata premiata al Concorso Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste e a quello di Osaka, ed è risultata vincitrice del “Concert Artists Guild Competition” di New York. Nel 2002 il trio ha debuttato alla prestigiosa “Carnegie Hall” di New York. Dal 2001 Francesco Manara è inoltre il Primo Violino del “Quartetto d’Archi della Scala”, con il quale si è già esibito in tutta Italia e ha effettuato tournée in Sudamerica, Giappone, Stati Uniti, Francia, Germania, Svizzera. Docente di violino presso l’Accademia della Scala, la Scuola Musicale di Milano e l’Accademia di Alto Perfezionamento di Portogruaro, è stato invitato a tenere masterclass negli Stati Uniti (alla Manhattan School di New York), in Giappone, Colombia e Venezuela e ha tenuto corsi di qualificazione professionale per orchestra presso la Scuola di Musica di Fiesole e il Laboratorio Sperimentale di Spoleto, e corsi di violino all’Istituto Superiore di Musica “L. Perosi” di Biella. La famosa rivista “The Strad”, che lo ha più volte recensito, lo ha definito “un artista di notevole sincerità e profondità, pronto ad affrontare i più importanti palcoscenici del mondo”. Suona un Giovanbattista Guadagnini del 1773.

CLAUDIO VOGHERA
Claudio Voghera, pianoforte torinese, ha studiato con Luciano Giarbella al Conservatorio “G. Verdi” dove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode, frequentando in seguito il corso di composizione tenuto da Gilberto Bosco. Grazie ad una borsa di studio della “De Sono Associazione per la Musica” ha seguito corsi tenuti da Paul Badura Skoda e, per la musica da camera, dal duo Franco Gulli-Enrica Cavallo, da Pierre Amoyal, Alexis Weissemberg e Pavel Gililov; gli incontri determinanti per il suo perfezionamento sono stati quelli con Aldo Ciccolini e con il Trio di Trieste, con i quali ha avuto modo di approfondire il repertorio solistico e quello cameristico studiando nelle Accademie di Biella, Roma e alla Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste, ottenendo sempre il diploma di merito. Già durante gli studi in Conservatorio ha coltivato la passione per la musica da camera, diventata la sua principale attività dopo l’incontro con il violinista Francesco Manara con il quale ha formato un duo che lo ha portato a suonare per le principali società concertistiche italiane e, all’estero, in città quali Francoforte, Tokyo e Madrid. A questa formazione è stato assegnato il “Grand Prix de Sonates Violon et Piano” dell’Accademia di Losanna. Avendo come guide i Maestri del Trio di Trieste, Claudio Voghera non ha voluto perdere l’occasione per affrontare lo splendido repertorio per trio con pianoforte ed ha quindi fondato, insieme a Manara e al violoncellista Massimo Polidori, il Trio Johannes con il quale ha vinto il II Premio al “III Concorso Internazionale di Musica da Camera Premio Trio di Trieste” e il II Premio al “3rd International Chamber Music Competition” di Osaka. Nel maggio 2000 ha effettuato una tournée in Sud America con il Trio Johannes suonando nelle principali sale di Argentina, Uruguay e Brasile. Nell’aprile 2006 è uscita per AMADEUS, la più importante rivista musicale italiana, la registrazione dei concerti per clarinetto di Mercadante, Donizetti e Rossini. Nel giugno dello stesso anno è stata pubblicata dalla stessa rivista l’incisione (definita “magistrale”) delle due Sonate op. 120 per pianoforte e clarinetto di Brahms con Nazzareno Carusi. Cord Garben, direttore artistico di tutte le registrazioni discografiche di Arturo Benedetti Michelangeli per oltre quindici anni, ha così recensito il suo debutto alla Brahms-Gesellschaft di Amburgo nel novembre 2007 in duo con Nazzareno Carusi: ““I musicisti hanno brillato d’un livello tecnico incredibile e spericolato. Un insieme praticamente perfetto e una scala completa di espedienti espressivi hanno fatto dell’ascolto un’avventura indimenticabile”. È stato invitato a tenere masterclass dal Conservatorio Superiore di Musica di Parigi, dal Conservatorio della Svizzera Italiana, dalla Manhattan School of Music, dalla Northeastern Illinois University di Chicago, dalla Music Academy of the West di Los Angeles e dalle Università di Tokyo e Osaka; tiene i corsi di alto perfezionamento all’Accademia delle Arti e dei Mestieri del Teatro alla Scala. Corsi Annuali: Milano Music Master, Roma Associazione Lirico Musicale “Giovani all’opera”, Conservatorio Tomadini di Udine, Conservatorio Superiore di Musica di Saragozza e Istituto Musicale “Angelo Masini” Cesena. Tra gli ultimi progetti realizzati DVD Duets “Il clarinetto nel Jazz e nel 900 italiano” edito da Limen (Warner Chappel Music); l’incisione dei concerti di Jean Françaix, Carl Nielsen e Aaron Copland, progetto mai realizzato da un musicista italiano. Sempre con Limen Music cd e dvd dei quintetti per clarinetto e quartetto d’archi di W. A. Mozart, J. Brahms, DUO con PF “virtuosismo dell’800” entrambi presentati al Teatro alla Scala. Limen inoltre produrrà un cd e dvd con “EBAIRAV ENSAMBLE” Da Brahms a Bartok! Rivisto reinterpretato, un viaggio tra la musica classica, tzigana e jazz! È autore del libro “Il Clarinetto”, pubblicato da Zecchini Editore (seconda ristampa), di prossima uscita in lingua inglese. È Solista Principale dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese. Il canale televisivo “Sky Classica” gli ha dedicato un documentario dal titolo “Notevoli” e uno special sul clarinetto e il suo interprete edito da TVSAT2000. Grazie alla vittoria al “2001 International Concert Artists Guild Competition” di New York, sempre con il Trio Johannes, ha debuttato alla “Weill Recital Hall” della Carnegie Hall di New York nell’aprile 2002 e da allora ritorna regolarmente negli Stati Uniti per importanti tourneés. Ha suonato per le principali Società concertistiche italiane quali l’Unione Musicale di Torino, Gli Amici della Musica di Padova, Vicenza, Verona, Firenze, Palermo, l’Ama Calabria, la Società dei Concerti di Milano, Mito-Settembre Musica, La Scuola di Musica di Fiesole e il Ravenna Festival. Ha inciso, con il Trio Johannes, tutti i Trii di Johannes Brahms per la rivista musicale “Amadeus” e nel 2012- 2013 lo stesso magazine pubblicherà l’integrale dei Quartetti con Pianoforte dello stesso autore. Per l’etichetta “Concerto” ha registrato la Sonata di Respighi in duo con Francesco Manara. Gran parte del suo tempo è assorbito dall’attività didattica; è infatti docente di pianoforte principale al Conservatorio di Torino e tiene corsi di perfezionamento ai laboratori musicali estivi del Castello di Cortanze (Asti) ed ai Laboratori Musicali Estivi di Cortemilia.

BIGLIETTI
Accademia di Musica (viale Giolitti, 7 Pinerolo): € 15
I biglietti sono acquistabili mezz’ora prima dell’inizio del concerto presso l’Accademia di Musica. Il servizio di prevendita è disponibile da due settimane prima, presso la Libreria Volare (corso Torino, 44 – Pinerolo).
CONVENZIONI: Card Giovani e studenti dell’Istituto Musicale Corelli: € 5; Abbonamento Musei, Socio Coop, Unitre, Proloco, Coro dell’Accademia di musica: € 12

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